In Italia, imprese e professionisti hanno l’obbligo di emettere fattura elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi. Fanno eccezione le prestazioni sanitarie, per le quali continua a essere rilasciata la tradizionale fattura cartacea (o pdf).
Se hai smarrito la copia di cortesia di una fattura elettronica, puoi sempre recuperare l’originale direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate.
Vediamo come fare.
Autenticarsi al portale dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CNS, CIE o, per chi può ancora utilizzarle, credenziali Fisconline.
Dal menu principale selezionare Servizi.
Nella pagina che si apre, digitare fatturazione nella casella di ricerca e premere Cerca.
Tra i risultati comparirà Fatturazione elettronica: cliccare su Vai al servizio.

Verrà mostrata una pagina con alcuni avvisi: proseguire selezionando Le tue fatture ricevute.
La pagina successiva presenta due riquadri: quello di sinistra è dedicato alla consultazione delle fatture elettroniche ricevute come consumatore finale. Cliccare su Accedi.

Si accede così all’elenco delle fatture ricevute.
Il sistema mostra inizialmente le più recenti. Tramite il filtro a sinistra è possibile selezionare l’intervallo temporale desiderato.
Passando con il mouse sull’identificativo del fornitore, apparirà un popup con la ragione sociale completa.

Per visualizzare i dettagli di una fattura, cliccare sull’icona presente a destra della riga corrispondente.

Per scaricare il documento selezionare Download file fattura.
I file scaricati hanno estensione .xml o .p7m. Per aprirli, visualizzarli correttamente e stamparli è necessario un apposito software.
Consigliamo AssoInvoice, un programma gratuito e semplice da usare. Questo video tutorial ne illustra il funzionamento.